La scimmietta danza meglio.
La scimmietta danza meglio se è libera.
Se si sente libera.
Se DECIDONO che per un pò possa permettersi il lusso di essere libera sfruttatrice delle sue giornate.
La scimmietta non sa di essere immersa dentro al Kali Yuga fino al suo culo calloso,
ma tanto è distorto anche quello,
nel mondo medio,
in questo bellissimo mondo medio,
dove per danzare contenti
è sufficente entrare nel Samsara del lavoro-ferie.
Undici mesi e le roi est mort.
Un mese e vive le roi.
Col piccolo salario medio,
venerato e distribuito direttamente dallo stretto ano di un enorme Buddha di plastica cinese.
E' questa la nascita e la morte della scimmietta,
felice
della sua piccola saccoccetta di monetine
per venerare Iddio nei Bar d'estate in 30 giorni.
Ed è dentro
la cosmogonìa della MODERNITA',
media.
Hubèrt San Martine quella mattina aveva deciso di smaltire la sbornia sul lungoSenna. Passeggiava trascinando il corpo a fatica. "Troppo pesante". Ebbe a malapena il tempo di pensarlo, e si accasciò in una posizione che in quell'istante era certamente la più vicina al concetto di star seduto che riuscisse a concepire. Un conato di vomito lo sorprese mentre socchiudeva gl'occhi quasi ad addormentarsi, e si contorse come un cencio strizzato tenendosi forte le budella già rivoltate dalla notte insonne. Falso allarme. Non vomitò nulla. E in effetti aveva già buttato via tutto, ma lo spasmo gli permise di accorgersi di una figura, un giovane, ben vestito, seduto esattamente a fianco a lui. Era ovvio che il suo stato gli impedisse di sobbalzare come tutti i comuni mortali, ma a suo modo lo fece. Stupito. Se lo stomaco non avesse desiderato ardentemente di fuoriuscire dalla sua bocca qualche secondo prima, si sarebbe sicuramente addormentato come un sacco di patate accanto a quel ragazzo, così, senza nemmeno salutare. Quel tipo così distinto si sarebbe scostato con disgusto pensando che ormai Parigi fosse popolata soltanto da barboni sempre più simili a cani. Fu un pensiero che durò solo decimi di secondo. Il giovane era immobile, inerte, con gl'occhi e la bocca spalancati in un ghigno indecifrabile e beffardo, ma con le braccia ordinatamente poste a circondare le ginocchia. Era morto. Era morto con quell'orribile espressione sulla faccia, e in quella posizione innaturale. Hubèrt ebbe come primo pensiero quello di fuggire via prima che qualcuno potesse addossargli la colpa dell'assassinio, non ci vuole molto a scaricare tutto su un povero barbone. Vecchio ubriaco aggredisce giovane e ricco ragazzo per derubarlo. No. Come avrebbe fatto a ucciderlo in quelle condizioni? Decise di chiamare un gendarme. Bisognava restituire quel poveraccio alla sua famiglia, e magari si faceva ancora in tempo a beccare l'assassino, se di assassinio si trattava. Hubèrt San Martine non avrebbe mai immaginato di trovarsi di fronte al corpo senza vita del grande filosofo Emile Baguette, anche perchè non lo conosceva affatto.
(CONTINUA...)
Oggi mi sono svegliata con questa roba in testa. Non saprei trovare colonna sonora migliore per una bevuta mattutina di Zen Tonic!
Donna, oh tu! Bellezza perfida da antieroina, ti ribelli all'imago della tentazione rifutando la tua molteplice figura da maliarda! Ti inietti di botulino, collagene, afferri le tue carni, le gonfi a dismisura mostrando l'odio che hai della natura. Visi mostruosi, tutti uguali, lustri d'epidermide plastificata fanno di te un'isterica fata.
In ricordo della "fèmmana" e di uno strumento meraviglioso come " 'a mosss".
Purtroppo non ho trovato immagini della prima "sciantosa" inventrice, evèro, della Mossa. A questa grande donna dimenticata dedico lo Zen Tonic che berrò oggi. Grazie Maria Campi, cercherò il tuo volto e lo troverò. Nel frattempo grazie a www.eranapoli.it possiamo sapere qualcosa in più. La foto del post ritrae un'altra sciantosa dei tempi di Maria Campi, Elvira Donnarumma.
Botu còsa?????

Ma che cosa si intende a Napoli per "a mossa" ? Esso è un movimento rotatorio compiuto soprattutto sui fianchi da una prosperosa Soubrette , ben ritmato da tamburo e grancassa, tale movimento deve essere eseguito sia davanti sia di dietro sia lateralmente da destra a sinistra e viceversa con il bacino e con il sedere. Non fu napoletana però, colei che inventò
Mi domando in questi torridi giorni come il mondo intero abbia potuto chiudere le porte della sua memoria, evèro, a dei mostri sacri della recitazione! Perchè abbiamo soffocato nel guano della nemesi alcuni genii che hanno fatto scuola. Ecco! E' sufficiente un sorso di Zen Tonic, per ovviare a tutto questo. Stanislavskji è nato per dare lustro a questa donna!
Jack Nicholson in Shining non avrebbe mai immaginato di essere solo una tenue ombra, evèro, confrontato con Andra Del Boca in Antonella! E il fiocco verde fece scuola! E ve lo posto con orgoglio e commozione, evèro, niente popò di meno che in Argentino con doppiaggio in Ukraino, nenche Ghezzi potrebbe tanto!!!
E che dire di Jeanette Rodriguez, la Dea del doppiomento, la musa del fard a tumuli, l'Actors studio in dieci anni non è in grado di forgiare attici di questa pasta...ripiena!
Non resta che genufletterci dinanzi all'Imperatrice della gota lagrimosa, la Tiranna del labbro tremulo...LEI...GRECIA COLMENARES e l'epica TOPAZIO!!!! L'Iliade scompare, l'Odissea è alla stregua della biografia di Costantino Vitaliano...attimi di raccoglimento....
Roncisvalle 17- 07-07
Seduta.Svaccata.Smutandata.Pareti di lattine riversate in pancia.Un pò di monnezza di vario genere nel pianerottolo maleodorante.GOOD.VEE-RYYY GOO-OOD.Briciole di panino con quello-che c'è-in-frigo.Gambe che sognano una vera depilazione da troppo.Ombelico appiccicoso e carezzevolmente olezzante.
Prendere casa a Roncisvalle dopo il crollo della cavalleria è stata un'idea geniale.Ricordo quando i telegionali trasmettevano continuamente servizi sulle ville bruciate qui in collina.Ville con giardini pensili,prensili,micro-Versailles.Orde di nani da giardino in fuga,senzatetto,morti carbonizzati e gettati in fosse comuni,alcuni si sono dati allo sciacallaggio dei ruderi.Ma ora è tutto a posto.Tutto raso al suolo.Schiere di case popolari sono scoppiate come pop corn in un baleno.E ci siamo venute ad abitare.Dismesso l'abito lungo a balze e tagliato il treccione biondo,ci siamo appropriate dell'unica cosa che volevamo veramente.La deboscia!Via gli strati di melassa!Via,VIAAAAAAAAAA!
Ho saputo che l'ultimo dei Serventi ha fatto dei documenti falsi per potersi aprire una friggitoria allo svincolo della Roncisvalle Nord.Non è andato molto lontano.Ma comunque rispetta ancora la sua vocazione servendo in altro modo.Lodevole.Molto lodevole.Saluto la tua nuova vita con bel rutto,caro amico Rolàn.Appena avrò ciccato questa sigaretta omaggerò il tuo ricordo grattandomi poderosamente l'ingresso del culo.Anche.I miei rispetti.Viva le vite nuove!...e si che in fondo c'eravamo rotte un pò tutte!
Istituisco testè su due piedi un Club ufficiale "Odiatorii del Comic Sans".
Io vivrei benissimo senza il Comic Sans,non ci sarebbero più guerre senza il Comic Sans,non ci sarebbe più inquinamento senza il Comic Sans,avrei più soldi in tasca senza il Comic Sans,i ghiacci dei poli non si scioglierebbero più senza il Comic Sans,nessuno sarebbe più depresso senza il Comic Sans,il mondo sarebbe un bel posto senza il Comic Sans,risolviamo tutti i problemi del genere umano senza il COMIC SANS, odialo anche tu,da domani sarai più felice!!!
Questo è il primo post di Zen Tonic...AH AH AH!