Sono una scimmia che non ha il tempo di piangere
hanno rinvenuto le mie mani in un fosso
ieri.

Non ho dormito. E quando non dormo rompo fortemente i coglioni a chiunque mi stia vicino. Forse non ho digerito la grigliata di pesce. Forse non ho digerito un sacco di cose. La quaestio è, può la mano seguire fino in fondo ciò che l'elucubrazione mentale le suggerisce? E cosa perdiamo noi nello scarto tra ciò che abbiamo immaginato e ciò che abbiamo realizzato? (uhm...)
Devo dipingere. Ho in mente una serie di quadri ma la mia mano non segue la mia mente. Devo smettere di pensare o finirò per frustrare il mio arto!
Le scimmie mi ballano in testa, vorrei che ballassero sulla tela!
Capirete meglio se e quando riuscirò nel mio intento. Le arti figurative sono una gran bella brutta bestia!

Loro sì che sono donne che ti segnano la vita. Ode a Sonia Braga e Zeudi Araya.

E soprattutto ode a quei fotoromanzi che da piccola trovavi per caso, ficcanasando nei cassetti dello zio...e proprio non riuscivi a capire cosa ci facessero un uomo e una donna ignudi l'uno sull'altra, ma s'intuiva che era meglio non farsi scoprire!
Il titolo del post dovrebbe dire tutto...ascoltate la registrazione, si tratta di Marinetti.
L' audio non è dei migliori ma era pur sempre il 1931!
E ora beccatevi questo! (eheheheheheh)
Parto. Vado a Vietri sul mare. Starò via ventiquattrore ventiquattro. Bello partire, da sempre mi sa di gita scolastica, quando ad un certo punto, dopo manco mezz'ora di viaggio ti veniva inspiegabilmente fame e tiravi fuori dallo zainetto una palla di cellophane. Panino con frittata! Un mito incrollabile!
E poi gli alberghi hanno una magia strana. Una certa poesia malinconica. Mi viene in mente Bukowski. Tutta la beat. E anche lo squallore diventa elegia.
Amo partire. E tornare

Proverbio Zentonico di oggi:Chi nulla fa,troppo fa
Piove parecchio, ma parecchio...e a lavoro con questo tempo è proprio un piacere battere la fiacca e riempire gl'interstizi dei tasti del picci di briciole...ode alla Mortazza, amica dei giorni più lieti!

Domenica lenta. Sono sveglia da un'ora circa, mi muovo come un lemming per la mansarda meravigliandomi di non aver ancora sbattuto la capa al soffitto e con le poche facoltà ancora rimastemi mi preparo un...thè. Un rituale imprescindibile che fa da spartiacque tra l'estate e l'inverno...

C'è sempre una giustizia divina, e stavolta s'è abbattuta su di me!
Ho tenuto per un anno intero un'istallazione d'arte contemporaneo-concettuale nel congelatore del mio frigo. Ovvero: ho tenuto nel congelatore per un anno "Il Cavaliere della Luce" di Paulo Coelho ritenendola una boiata colossale, odiando a morte gli scrittori affetti da "misticismo cronico" che giocano a fare i santoni.
Oggi ho sbranato l'Alchimista, tutto. Lo ritengo un libro bellissimo e credo ci monterò uno spettacolo.
Ho bisogno d'aiuto, sto invecchiando...se un giorno dovessi iniziare a seguire anche Cento Vetrine o Tempesta d'Amore chiamate il cacciatore di Cappuccetto Rosso e sopprimetemi!
Bravo Paulo....te possino!!!
Poniamo che io abbia voglia di pizza e che scenda nella pizzeria sotto casa per soddisfare il mio compulsivo desiderio made in Partenope.
Ok.
Poniamo che appena aperta la porta della pizzeria mi si ponga di fronte l'irritante scenario di una famigliola (mamy, papy, due figlioletti) intenta a cenare totalmente rivolta verso un punto fisso, luminoso, attraente.
Gnnn...gnnnn...gnnn mmhh hhh
Ecco. Sono sopraffatta da un'ondata di tic nevrotici. Mi giro. E' il televisore, danno Striscia la Notizia. Che meraviglia! Mi viene in mente " Totò Lascia o Raddoppia", quando per vedere la tivvù ci si radunava nei bar. L'unico particolare è che quella gente, a casa non ce l'aveva il televisore.
Ho una visione.
La famigliola è collegata al televisore tramite dei fili che spuntano dalle narici.
La mia pizza è pronta.
Mi scrollo di dosso le smanie omicide che mi stavano lentamente sormontando.
La domanda senza risposta.
Per quale diavolo di motivo devo trovarmi tivvù accese nei locali, nelle pizzerie, nei ristoranti? Non voglio che il tipo che sto tacchinando da mesi guardi l'Inter e non la mia scollatura (con quello che costano i push-up di questi tempi!). Papy di famiglia: tu che porti moglie e progenie fuori a cena una volta ogni sei mesi, vuoi veramente ritrovare un surrogato del tuo beneamatissimo tinello ovunque???
