Cerco disperatamente da qualche giorno la normale prosecutio della storia di Emile Baguette. Faccio delle ipotesi sulla sua morte, sul perchè e sul percome, poi opto per la classica soluzione "indietro nel tempo". Penso che magari partire dai primi vagiti del nostro, ripetendo una formula già collaudata possa dare credibilità alle mie velleità da scribacchina insicura e perlopiù inconcludente. Poi, si, poi mi rendo conto che pensare a un post impegnativo come la prosecutio di una storia che non catapulterà mai il mio nome alla Feltrinelli tra quello di Isabelle Allende e Banana Yoshimoto (anche per ovvi motivi di catalogazione alfabetica) è una grossa perdita di tempo! Io devo pensare alla mia abbronzatura, devo pensare di arrivare a lavoro ANCORA abbronzata. Eppoi l'estate è agli sgoccioli, oddio, l'estate è agli sgoccioli, sono gli ultimi giorni di mare, come farò ad accettarlo restando psicologicamente sana! Devo cominciare a pensare alla moda d'autunno, che colori vanno di moda quest'autunno? Non lo so ancora, pensarci mi angoscia! Eppoi il cambio dalle maniche corte alle maniche lunghe è sempre un trauma, non è vero? Si, è un trauma! La psicologa del tiggicinque qualche giorno fa parlava di una nuova sindrome, la sindrome di fine estate, simile nei sintomi alla fine di inizio estate, e anche alla sindrome di come godersi l'estate appieno prima che finisca senza essersi divertiti veramente, e anche alla sindrome di inizio lavoro, alla sindrome del cambio stagionale, alla sindrome delle vacanze di Natale, alla sindrome di cosa regalo a Natale e a chi, visto che i soldi non sono mai abbastanza, alla sindrome del cosa mangiare dopo essersi abboffati come cinghiali a Natale e anche a Pasqua, alla sindrome del Capodanno e del nuovo anno e dei propositi che si fanno e che non vengono mai rispettati, alla sindrome del mi metto a dieta lunedì che è inizio settimana, ma non si capisce mai a quale lunedì mi voglio agganciare per diventare più figa...sto male, sto decisamente male, SO ESATTAMENTE di avere tutte queste sindromi, e se non ne avessi nessuna avrei la sindrome di quelli che non hanno sindromi e se ne devono trovare una al più presto sennò come si fa ad andare avanti, dato che la sanità mentale non è prevista, mai.
Aiuto!
